Angles | Galleria d’Arte Moderna
Le opere della Gam

Angles

Autore
Jean Fautrier - Parigi,1898 - Chatenay - Malabry 1964
Anno
1958
Dimensioni
38 x 61,5 cm
Materiale e Tecnica
Olio su carta applicata su tela
Inventario
CRT/311

Figura di spicco e capostipite della tendenza più materica dell'informale europeo,coagulatasi intorno al critico Michel Tapié all'inizio degli anni cinquanta,Jean Fautrier dà forma e consistenza agli orrori della guerra - vissuti in prima persona durante l'occupazione tedesca in Francia - con gli "Otages",una serie di opere composta da una trentina di esemplari,realizzati tra il 1942 e il 1945,ed esposta quasi integralmente presso la galleria Drouin di Parigi. In questi lavori, che traducevano nel contempo la drammatica situazione della contingenza storica durante il conflitto e quella più generale della condizione dell'uomo novecentesco,l'umanità in preda agli istinti più feroci perdeva, con la descrittività fisiognomica,la sua riconoscibilità,per assumere quella fisicità violata e lacerata della materia informe, simile ai brandelli di carne di un corpo massacrato. Una materia recante le stigmate profonde della sofferenza e del tormento;così come una lenta tortura doveva sembrare il lavorio con cui l'artista ricavava le sue immagini dalla carta disposta sul tavolo,amalgamando con le spatole il bianco di Spagna e la colla,ultimate con un leggero strato di olii coloranti. Questi volti sfigurati,privati di ogni connotazione umana, aprono la strada a quella che diventa la sua cifra espressiva caratterizzante,dove la materia aspra e brutale gioca sempre un ruolo determinante,sebbene col tempo l'impianto cromatico delle sue opere tenda progressivamente ad alleggerirsi e a perderei connotati più drammatici dei lavori iniziali. Questo processo di schiarimento è ravvisabile in "Angles",dove la pasta grumosa e rilevata si stacca come un bassorilievo dal fondo magro,disponendosi con una tramatura grigliata che evidenzia una diversa volontà di geometria spaziale. 

 

Piero Cadoni 

 

 

 

Acquisto della Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT dalla galleria Zonca & Zonca,Milano,2008