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Marzo il mese della poesia | Poesie della Notte

  • Attività
  • 21 Febbraio 2026 - 31 Marzo 2026
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Attività per le scuole


Un viaggio tra arte e parola al confine del buio

In occasione del Mese della Poesia, il Dipartimento Educazione della GAM, in collaborazione con la poetessa Alessandra Racca e Torino Rete Libri, invita le scuole a immergersi in un’esperienza sensoriale unica. Il progetto, intitolato Poesie della Notte, nasce come naturale estensione della mostra "Notti. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni".

La notte non è mai solo assenza di luce. Attraverso cinque secoli di storia dell’arte, la mostra ci svela come il buio sia stato, per generazioni di artisti, un laboratorio di sperimentazione tecnica e un rifugio per l'introspezione più profonda. Allo stesso modo, la poesia possiede la capacità magica di tenere insieme le luci del giorno e le ombre della notte. In questo percorso, immagine e parola si fondono per esplorare i vissuti, le memorie e i sogni che emergono non appena il sole tramonta.

Le Proposte Educative

Abbiamo immaginato tre percorsi distinti, cuciti su misura per le diverse età della vita e della scuola:

  1. Scuola Primaria: Nella notte...

Il sentire come chiave dello stupore Per i più piccoli, la notte è un mondo di scoperte. Partendo dalla visione di opere cariche di meraviglia, come lo straordinario "Starry Sky, Attempt" (1909) di Wenzel Hablik, i bambini saranno guidati in una visita interattiva dove l’osservazione si nutre di letture poetiche.

  • Il Laboratorio: Le suggestioni raccolte diventeranno materia viva per la creazione di un Silent Book. Attraverso giochi di trasparenze e sovrapposizioni, i bambini daranno forma al loro racconto notturno senza bisogno di parole, lasciando che siano i colori e le forme a parlare.
  1. Secondaria di I Grado: Le domande della notte

Dialogare con il mistero La notte è il tempo dei perché. In questo percorso, gli studenti useranno la poesia come uno strumento d'indagine per "intervistare" le opere esposte. Dalle geometrie celesti e luminose di Giacomo Balla alle visioni oniriche e profonde di Victor Hugo, ogni quadro diventerà un interlocutore.

  •  Armati di un taccuino e accompagnati da testi poetici scelti, i ragazzi annoteranno interrogativi e parole-chiave davanti alle tele. Questi appunti diventeranno la base per comporre un testo poetico originale: un dialogo intimo tra lo studente e il mistero dell'opera scelta.
  1. Secondaria di II Grado: Cosa vedo nella notte

Tra silenzio naturale e battito urbano Per i più grandi, la riflessione si sposta sulla duplice natura dell’oscurità. Da un lato il silenzio ancestrale dei pleniluni, dall'altro la città che non dorme mai. I ragazzi esploreranno le diverse "temperature" del buio: la quiete della natura contrapposta alle solitudini luminose e alle architetture notturne di artisti come Titina Maselli o alle atmosfere sospese e metafisiche di Felice Casorati.

  •  Attraverso il taccuino di bordo, gli studenti comporranno un testo poetico-narrativo capace di descrivere il passaggio percettivo tra questi due mondi, indagando come cambia la nostra interiorità quando ci muoviamo tra le stelle e i lampioni.

"La notte non è meno meravigliosa del giorno, non è meno divina; nella notte splendono luminose le stelle, e si rivelano accenni che il giorno ignora." (Nikolaj Berdjaev)

NB Al termine di ogni attività verranno consegnate delle schede con consigli di lettura e approfondimenti per gli/le insegnanti.

 

Informazioni e prenotazioni
infogamdidattica@fondazionetorinomusei.it

NB Al termine di ogni attività verranno consegnate delle schede con consigli di lettura e approfondimenti per gli/le insegnanti.

 

 

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