Un viaggio tra arte e parola al confine del buio
In occasione del Mese della Poesia, il Dipartimento Educazione della GAM, in collaborazione con la poetessa Alessandra Racca e Torino Rete Libri, invita le scuole a immergersi in un’esperienza sensoriale unica. Il progetto, intitolato Poesie della Notte, nasce come naturale estensione della mostra "Notti. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni".
La notte non è mai solo assenza di luce. Attraverso cinque secoli di storia dell’arte, la mostra ci svela come il buio sia stato, per generazioni di artisti, un laboratorio di sperimentazione tecnica e un rifugio per l'introspezione più profonda. Allo stesso modo, la poesia possiede la capacità magica di tenere insieme le luci del giorno e le ombre della notte. In questo percorso, immagine e parola si fondono per esplorare i vissuti, le memorie e i sogni che emergono non appena il sole tramonta.
Le Proposte Educative
Abbiamo immaginato tre percorsi distinti, cuciti su misura per le diverse età della vita e della scuola:
Il sentire come chiave dello stupore Per i più piccoli, la notte è un mondo di scoperte. Partendo dalla visione di opere cariche di meraviglia, come lo straordinario "Starry Sky, Attempt" (1909) di Wenzel Hablik, i bambini saranno guidati in una visita interattiva dove l’osservazione si nutre di letture poetiche.
Dialogare con il mistero La notte è il tempo dei perché. In questo percorso, gli studenti useranno la poesia come uno strumento d'indagine per "intervistare" le opere esposte. Dalle geometrie celesti e luminose di Giacomo Balla alle visioni oniriche e profonde di Victor Hugo, ogni quadro diventerà un interlocutore.
Tra silenzio naturale e battito urbano Per i più grandi, la riflessione si sposta sulla duplice natura dell’oscurità. Da un lato il silenzio ancestrale dei pleniluni, dall'altro la città che non dorme mai. I ragazzi esploreranno le diverse "temperature" del buio: la quiete della natura contrapposta alle solitudini luminose e alle architetture notturne di artisti come Titina Maselli o alle atmosfere sospese e metafisiche di Felice Casorati.
"La notte non è meno meravigliosa del giorno, non è meno divina; nella notte splendono luminose le stelle, e si rivelano accenni che il giorno ignora." (Nikolaj Berdjaev)
NB Al termine di ogni attività verranno consegnate delle schede con consigli di lettura e approfondimenti per gli/le insegnanti.
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