Attività per persone con disabilità

PERSONE CON DISABILITA’ 

COLLEZIONI PERMANENTI E MOSTRE TEMPORANEE
Il Dipartimento Educazione GAM da anni si impegna a garantire l’accessibilità all’arte attraverso il museo e per questo propone costantemente progetti per l’inclusione sociale di persone con disabilità. L’offerta prevede esperienze percettivamente aumentate e spazia dall’uso di mappe a percorsi tattili, laboratori plastici, visite guidate con traduzione LIS, workshop con gli artisti e progetti speciali.

Tutte le attività in Collezioni Permanenti hanno un costo di € 25 a gruppo (ingresso gratuito al museo). Per i progetti che richiedono due incontri, il secondo incontro è gratuito.
Per le mostre temporanee i costi possono variare a seconda del regolamento della mostra stessa.

MOSTRA ORGANISMI. DALL'ART NOUVEAU DI EMILE GALLE ALLA BIOARCHITETTURA

PER DISABILI PSICHICI
durata: 2 ore prenotabile con orario inizio attività ore 11.00 e ore 14.00
Tariffa: €.9.00 a persona

BIO....LOGICHE
La stagione espositiva della GAM prosegue con una nuova mostra intitolata ORGANISMI. DALL'ART NOVEAU DI EMILE GALLE ALLA BIOARCHITETTURA che mette in relazione l'Art Nouveau del tardo XIX e primo XX secolo e le visioni ecologiche attuali, nella pratica e nell'arte contemporanea. 
Dopo aver osservato oggetti d'arte decorativa, fotografie e modelli architettonici appartenenti all'Art Nouveau messi in relazione con opere della nostra epoca attuale; in laboratorioi partecipanti potranno realizzare, utilizzando colori mischiati ad elementi naturali ed alimentari, originali costruzioni giocate sulle trasparenze e su imprevedibili sfumature.

COLLEZIONI PERMANENTI
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PER NON VEDENTI E IPOVEDENTI
durata:  2 ore-Prenotabile con orario d’inizio attività ore 11.00 oppure ore 14.00 

EMOZIONI TANGIBILI
Visita tattile rivolta a soggetti non vedenti e ipovedenti tra le opere scultoree delle Collezioni. Su richiesta è possibile sviluppare il tema della visita incrementandolo con una parte laboratoriale.  

GAMappe 
Da marzo 2013, in occasione del nuovo riallestimento, è stato creato, in collaborazione con l’UCI e la Tactile Vision, un supporto per l’orientamento nell’architettura museale. Tale materiale comprende sia mappe tattili di ogni piano del museo sia testi scritti in Braille e, parallelamente, con un carattere ad alta leggibilità. Il Kit, a disposizione del pubblico non vedente e ipovedente, viene consegnato, su richiesta, in biglietteria.    

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PER NON UDENTI  

INTERPRETARE L'ARTE CON I SEGNI
Visita guidata con traduzione in LIS – Lingua Italiana dei Segni - alle Collezioni tematiche e alla mostra dedicata a Claude Monet (2 ottobre 2015 – 31 gennaio 2016). Il servizio può essere richiesto anche dalle scuole di ogni ordine e grado          

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PER DISABILI PSICHICI  

PRIMO APPROCCIO AL MUSEO
1 incontro
 Percorso didattico introduttivo di accoglienza e conoscenza del museo, del personale del Dipartimento Educativo e dello spazio dedicato alle attività di laboratorio. L’obiettivo è rendere l’ambiente museale familiare e rassicurante per tornare a svolgere stimolanti attività articolate in più fasi.      

LIBRI  DI_SEGNI          New!                                                              
1 incontro
La nuova attività prenderà avvio con una passeggiata tra le sale espositive della collezione permanente GAM, in particolare nella sezione dedicata all’Infinito e alla Velocità, alla ricerca di quadri in cui gli artisti si avvalgono di segni per realizzare la propria opera. Queste tracce, da quelle gestuali e informali di Hartung o Ruggeri, o, al contrario, i segni-scritture strutturati di Caporossi o della Accardi, saranno lo spunto per creare, in Education Area, dei libri composti da soli segni, realizzati secondo la sensibilità di ciascun partecipante.        

MATERIAL…MENTE                                                                  
1 incontro
Attività dedicata all’analisi di artisti presenti nelle Collezioni tematiche della GAM che utilizzano, per realizzare le loro opere, un unico materiale a cui danno valenze e significati diversi. Dopo aver analizzato questa tipologia di opere, tra cui il magnifico esempio di assemblaggio dell’artista Louise Nevelson, in laboratorio si potrà realizzare un lavoro che prenda avvio proprio dalla scelta di un unico o di più materiali.  Ogni partecipante utilizzerà gli elementi scelti  per formare una composizione originale e personalizzata.    


PASSAGGIO DI… PAESAGGIO                                                      
1 incontro
In questa proposta, attraversando le sale dedicate al tema della Natura, ai partecipanti verrà consegnata una macchina fotografica, che passerà di mano in mano, in modo che ognuno possa immortalare opere o dettagli, ritenuti interessanti per raccontare per immagini il concetto personale di paesaggio. Le foto scattate saranno stampate in Education Area e utilizzate per creare un paesaggio “altro”, frutto dell’unione dei molteplici sguardi dei partecipanti.

RITRARSI E RACCONTARSI ALLA GAM                          
2 incontri
I centri terapeutici possono concordare un’iniziativa centrata sull’osservazione di alcuni ritratti pittorici dell’Ottocento confrontati con espressioni creative di artisti contemporanei che, nell’allestimento tematico, dialogano nelle sale. Nel secondo appuntamento, in laboratorio, i partecipanti si cimenteranno nel fotografarsi a vicenda e nel descrivere ciò che più li identifica interiormente. Successivamente, la foto del proprio volto verrà rielaborata inserendovi materiali diversificati - naturali, artificiali, immagini, profumi e colori - scelti in base a ciò che meglio rappresenta le caratteristiche individuali di ognuno, in modo da creare originali autoritratti.

NOSTALGIA DEI LUOGHI ABITATI
2 incontri
Abitare: parola di radice latina che deriva da Habère, Avere, ovvero aver consuetudine ad un luogo. A partire da questa considerazione, il progetto prevede la visita all’allestimento del museo, in particolar modo al tema dell’Etica e dell’Infinito, alla ricerca di lavori di artisti che rappresentano in maniera originale il concetto di habitat, spaziando dal contesto collettivo, urbano, metropolitano, a quello più intimo di interni, di oggetti che costituiscono l’idea di casa. L’analisi di luoghi vissuti attraverso linguaggi artistici diversi sarà lo spunto per sviluppare il tema dell’habitat: come viene percepito da ognuno? E' legato a un’idea di protezione, rifugio, gioco, costrizione? Nel secondo appuntamento, in laboratorio, si ascolteranno tutte le considerazioni espresse dai partecipanti e, attraverso l’uso di materiali diversi scelti da ognuno, si costruiranno delle case-stanze che rappresentino il vissuto, l’ideale abitativo di ciascuno. 


PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:                    
Dipartimento Educazione GAM 
via Magenta 31
Da lunedì a venerdì, orario 9-13 e 14-16
tel. 011 4436999    fax 011 4429503    e-mail: didattica@fondazionetorinomusei.it 
La prenotazione delle attività è obbligatoria, può essere effettuata di persona, telefonicamente, tramite fax o e-mail 





 
PASSAGGIO DI… PAESAGGIO                                                      
1 incontro In questa proposta, attraversando le sale dedicate al tema della Natura, ai partecipanti verrà consegnata una macchina fotografica, che passerà di mano in mano, in modo che ognuno possa immortalare opere o dettagli, ritenuti interessanti per raccontare per immagini il concetto personale di paesaggio. Le foto scattate saranno stampate in Education Area e utilizzate per creare un paesaggio “altro”, frutto dell’unione dei molteplici sguardi dei partecipanti.